KATARÌ × Gibellina Capitale 2026

L’edizione inaugurale di KATARÌ
Per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026

KATARÌ celebra Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 trasformando l’olio extra vergine di oliva in un oggetto culturale che unisce terra, memoria e contemporaneità.

Nasce così KATARÌ × Gibellina Capitale 2026: l’edizione inaugurale di KATARÌ, un progetto che interpreta la cura e la rigenerazione come pratiche concrete e contemporanee — cura del territorio, del tempo e delle relazioni — in dialogo con la visione del programma Portami il Futuro.

Il progetto prende forma attraverso due bottiglie in edizione limitata di 200 esemplari, realizzate in collaborazione con due artisti locali, chiamati a instaurare un dialogo tra arte contemporanea, memoria e territorio attraverso un intervento tipografico in etichetta.

L’olio diventa così un gesto simbolico di cura e rigenerazione: un elemento quotidiano che si trasforma in racconto, memoria viva e strumento di connessione tra passato e futuro.

Un tributo a Gibellina e alla sua capacità di immaginare nuove forme di rinascita culturale. Un progetto pensato per sostenere e promuovere, anche oltre il 2026, iniziative di rigenerazione urbana, artistica e territoriale.

L’olio come pratica di rigenerazione

Il processo dell’olio extra vergine di oliva è un gesto di cura e rigenerazione.
Cura degli alberi e del suolo, rispetto dei cicli naturali, accettazione del tempo necessario alla trasformazione.

Una pratica che trova un parallelo diretto con Gibellina, città rinata attraverso un percorso lungo e continuo, in cui l’arte svolge un ruolo di manutenzione culturale. Come un uliveto, Gibellina richiede cura, attenzione costante e responsabilità condivisa.
Da questa visione nasce KATARÌ × Gibellina Capitale 2026.

Gli artisti e le Opere:

Per questa edizione inaugurale, gli artisti Carla Sutera Sardo e Alessandro Giorgi hanno interpretato questo dialogo attraverso le opere The Geometry of Resistance e Impronte sul Terreno.

Due interventi che si inseriscono come gesti simbolici di cura e rigenerazione, in profonda relazione con l’identità di Gibellina e il suo territorio.

Carla Sutera Sardo

"The Geometry of Resistance”

Artist Statement:

Nel Sistema delle Piazze di Gibellina, spazio simbolico di ricostruzione e memoria, corpi immobili in abiti rossi abitano l’architettura con una presenza ostinata.

La ripetizione delle figure lungo la prospettiva costruisce un ritmo silenzioso, quasi rituale, che attraversa il vuoto e lo trasforma. Qui la resistenza non è gesto né scontro, ma permanenza: un atto quieto di esistere dentro un luogo segnato dalla perdita e dalla rinascita. 

Biografia:

CARLA SUTERA SARDO (Agrigento, 1983) si avvicina alla fotografia per passione durante gli anni universitari trascorsi tra Palermo e Roma. Dopo un primo approccio autodidatta, incentrato sul selfportrait, orienta la propria ricerca verso una sperimentazione più ampia, legata agli aspetti più insoliti e incontaminati del paesaggio siciliano. Nel tempo sviluppa un linguaggio personale che le consente di esprimere una visione intima e poetica della realtà. La sua ricerca si concentra principalmente sulla figura femminile e sulla relazione tra corpo e paesaggio, con l’intento di creare immagini oniriche, sospese nel tempo. Le sue fotografie sono state pubblicate su riviste internazionali come L’Oeil de la Photographie e Vogue Italia, e hanno ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Sony World Photography Awards, i Siena Photography Awards e il Prix de la Photographie. Ha esposto in numerose città, tra cui Londra, Torino, Firenze, Milano, Palermo, Zhengzhou, Gibellina, Parigi e in Slovenia.

Alessandro Giorgi

"Impronte sul Terreno”

Artist Statement:

Linee tremolanti di un paesaggio in movimento. L'energia che scaturisce dalla terra in tutte le sue forme armoniose e distorte. Il contrasto dato dalla luce di una stella che brilla e brucia. Le ombre di un sole allo zenit. Il disegno è un gesto di ascolto, il zismografo che registra e visualizza l'energia di un luogo in continuo mutamento. 

Gibellina ha una storia ed un presente unici. Le trasformazioni subite e cercate si alternano a lunghe pause. L'identità di un luogo che attira, con la sua risonanza, l'interesse internazionale di professionisti, amanti dell’arte e non solo. Può tutto ciò dare forma, vita, futuro e memoria ad una città? Ciò che rimane e persiste sono la terra ed i suoi frutti come un atto di radicamento, di cura e di continuità.

Biografia:

Alessandro Giorgi (1989, Castelvetrano IT) è un artista visivo con un background in architettura, con sede tra Monaco di Baviera e Torretta Granitola, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa sud-occidentale della Sicilia. Il suo lavoro esplora il disegno come forma di narrazione visiva attraverso un ampio spettro di media: tela, carta, installazione e animazione. Il suo lavoro è stato esposto in mostre e fiere internazionali in Europa, con particolare presenza in Germania e in Italia. Tra le esposizioni più significative: le mostre personali FOMO (2024, Munich Art Gallery, Monaco di Baviera GER) e Il viaggio di ritorno (2025, SARP Gallery, Linguaglossa IT), e la partecipazione alla fiera internazionale NordArt 2025 a Büdelsdorf GER. Alessandro Giorgi è stato finalista del Fumetto Comic Festival 2019 a Lucerna CH e selezionato per il Fluxus Museum Prize 2026 a Paros GR.

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